IN ARCHIVIO

BILANCI

Scarica il bilancio 2015 completo
(Formato .pdf - 1,66 MB)


RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

INTRODUZIONE DEL PRESIDENTE


Signori componenti dell’Organo di indirizzo e Signori soci,

prima di procedere alla illustrazione ed all’esame della Relazione e del Bilancio, intendo rivolgere un sentito omaggio alla memoria del socio Serinaldi Alberto, scomparso nel corso del 2015, alla cui famiglia rinnoviamo oggi i sensi del nostro più sentito cordoglio.

***



Il progetto di bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, che il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto è tenuto a predisporre nel rispetto del vigente Statuto, viene redatto in modo da fornire una chiara rappresentazione dei profili patrimoniali, economici e finanziari dell’attività svolta dalla Fondazione ed una corretta rappresentazione delle forme di investimento del patrimonio, in osservanza delle previsioni legislative e regolamentari in materia.
Il bilancio consuntivo della Fondazione, composto dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla Nota Integrativa, è corredato di una relazione degli Amministratori sulla Gestione, suddivisa in due sezioni: il Bilancio di Missione e la Relazione Economica e Finanziaria.
Ciò attua quanto dispone in materia l’art. 9 del Decreto Legislativo 17.5.1999 n. 153.
Il Bilancio di Missione è stato formato applicando il modello elaborato in ambito ACRI, con la partecipazione dell’Autorità di Vigilanza, allo scopo di proporre un formato omogeneo di rendicontazione.

***



Circa l’attività degli Organi Collegiali della Fondazione, si osserva che è stata sempre puntuale ed assidua, concretizzandosi in 3 riunioni dell’Assemblea dei Soci, 5 riunioni dell’Organo di Indirizzo, 7 riunioni del Consiglio di Amministrazione.
Inoltre, ci sono state n. 2 riunioni della Commissione Consultiva per la Gestione del Patrimonio e n. 1 riunione della Commissione per le modifiche statutarie.
I Soci in carica al 31.12.2015 sono n. 83 di cui n. 81 di nomina assembleare e n. 2 su designazione di enti locali territoriali.
I Soci onorari sono n. 6.
La Fondazione partecipa attivamente anche alle riunioni della Consulta delle Fondazioni Umbre.

***



L’attività istituzionale della Fondazione nel corso del 2015 è stata espletata in ottemperanza alle linee di operatività e con gli obiettivi previsti nel Documento Programmatico Previsionale deliberato dall’Organo di Indirizzo nel mese di ottobre 2014, i cui contenuti fanno riferimento a quelli, più generali, indicati dallo stesso Organo nel Documento Programmatico Triennale 2014-2016.
La scelta dei settori rilevanti, decisa dall’Organo di indirizzo in sede di approvazione del suddetto Documento Programmatico Triennale 2014-2016, è avvenuta nel rispetto delle disposizioni contenute nel Regolamento, di cui al Decreto Ministeriale n. 150 del 18 maggio 2004, previa una attenta valutazione delle attese e dei bisogni del territorio.
L’ampio numero dei settori e il conseguente articolato panorama di obiettivi, programmi ed interventi su cui si è dedicata, e si dedica, la Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, corrispondono alla missione di sovvenire alle sempre più difficili e molteplici esigenze del territorio di riferimento.
Per quanto concerne le modalità di intervento, la Fondazione nell’esercizio concluso ha confermato la tendenza finalizzata al sovvenzionamento dei progetti e delle iniziative di terzi, attentamente vagliate e selezionate, assumendo nel contempo anche un ruolo diretto nell’espletamento della propria missione.

***



Si evidenzia che anche l’esercizio 2015 è stato influenzato dal perdurare della crisi economico-finanziaria, che ha interessato il nostro Paese. In tale contesto, merita di essere sottolineata la operatività di tutti gli Organi della Fondazione impegnati ad assicurare continuità ad una gestione tale da permettere il raggiungimento degli obiettivi e delle strategie prefissati.
In costanza di una perdurante crisi, la Fondazione ha continuato a sostenere le categorie svantaggiate, in quanto i settori economici e produttivi hanno risentito dei conseguenti effetti negativi che hanno interessato le fasce sociali più deboli.
Nel supportare l’importante settore dell’Arte e Cultura, nonché del Volontariato si è contribuito a valorizzare il territorio esaltandone le peculiarità.
Nel sostenere anche nell’esercizio decorso il Festival dei Due Mondi con un intervento significativo, non può non rilevarsi che la manifestazione ha avuto un grande successo, come ampiamente documentato anche a livello mediatico, segnalando la positività di una politica di riduzione del prezzo dei biglietti che ha trovato un elemento non secondario nella elargizione della Fondazione.
All’interno della manifestazione festivaliera, la Fondazione ha realizzato una interessante e partecipata mostra in onore dell’artista spoletino Leoncillo Leonardi. La mostra” Leoncillo nel centenario della nascita – ritorno alle fonti” ha avuto luogo presso le Fonti del Clitunno collocando sull’isolotto numero quattro sculture, di cui due di proprietà della Fondazione, concretizzando in tal modo un vecchio sogno dell’artista.
Sempre nel 2015 particolare rilievo assume l’intervento in favore dell’Istituzione Teatro Lirico Sperimentale “A . Belli” che ha contribuito, tra l’altro, alla realizzazione dell’archivio storico.
Nel mese di dicembre 2015 la Fondazione ha aperto le proprie sale espositive di via Belli per donare alla cittadinanza migliaia di copie di propri volumi acquisiti nel tempo, riscuotendo notevole apprezzamento. Si sottolinea che la problematicità, che caratterizza l’attuale momento, non può non rappresentare una sollecitazione a fare di più e meglio per un ulteriore rafforzamento del territorio con uno spirito di unità e coesione per affrontare nel migliore dei modi la sfida dei tempi che viviamo, con uno spirito di aperta collaborazione con gli altri Enti, Istituzioni ed Associazioni che operano per lo sviluppo della Città e dei Comuni limitrofi.
Resta fermo che il dovere di intervenire a favore della società deve armonizzarsi con quello, altrettanto imperativo, di bene amministrare le risorse disponibili per poter corrispondere agli obiettivi che gli Organi istituzionali, ciascuno nel proprio ruolo, intendono perseguire.
In tale prospettiva la Fondazione ha operato la scelta di investire il proprio patrimonio in maniera prudente ed oculata: anche nel 2015 l’attività finanziaria della Fondazione si è ispirata a criteri di sana prudenza tesi alla salvaguardia dei propri mezzi patrimoniali.
Alla luce degli scarsi rendimenti di una parte dei prodotti finanziari finora utilizzati, la Fondazione ha implementato, anche per una esigenza di diversificazione, la quota investita nel risparmio gestito, riducendo in tal modo la massa di liquidità penalizzata dai relativi tassi non soddisfacenti.

***



Il 22 aprile è stato firmato ufficialmente dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, e dal Presidente dell’ACRI, Giuseppe Guzzetti il Protocollo d’intesa. Si tratta di un passo ulteriore nel processo di autoriforma delle Fondazioni, voluto dal Mef e dall’Acri nel solco della legge che le regola (riforma Ciampi del 1998/99 e successive modifiche) in funzione del mutato contesto storico, economico e finanziario, da cui emerge l’esigenza di specificare la portata applicativa delle norme che disciplinano le Fondazioni di origine bancaria, affinché esse possano esprimersi sempre più pienamente quali soggetti del terzo settore.
Conseguentemente la Fondazione ha provveduto ad un adeguamento del proprio Statuto a quanto previsto nel citato Protocollo, il cui iter si è concluso con la approvazione del MEF con nota 5 febbraio 2016.

***



Nel procedere alla presentazione e all’analisi del bilancio di missione, della relazione economico- finanziaria, dello stato patrimoniale, del conto economico e della nota integrativa, rivolgo un sentito e sincero ringraziamento a tutti gli Organi della Fondazione per la loro fattiva partecipazione e competenza e per i contributi offerti per il raggiungimento degli obiettivi programmati. Una particolare nota di gratitudine, per la puntuale collaborazione offerta, va ai componenti dell’Organo di indirizzo che lasciano l’incarico per scadenza di mandato. Un vivo ringraziamento al Ministero dell’Economia e delle Finanze ed alla nostra Associazione di categoria A.C.R.I. per la loro costante e preziosa disponibilità.


Spoleto lì, 25 marzo 2016

IL PRESIDENTE

Documento senza titolo
Copyright 2009 - FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI SPOLETO - Tutti i diritti riservati
Via Felice Cavallotti, 8-10 – Spoleto – Tel. 0743-220262 - Fax 0743-208403
Cookie-Policy