SETTORI DI INTERVENTO
ARTE, ATTIVITA' E BENI CULTURALI
Intervento sulla facciata e manutenzione interna della Chiesa di San Salvatore - Spoleto
La Chiesa di S. Salvatore, il ”maggiore monumento spoletino dell’antichità” - come lo definì un secolo fa lo studioso e archeologo Giuseppe Sordini – è stata lasciata troppo a lungo nell’abbandono, condannata ad una sorta di ”esilio” a causa della destinazione cimiteriale e dell’esclusione dai percorsi turistici.
Su di essa la Fondazione ha indirizzato il proprio interesse, partecipando insieme alla Soprintendenza ai Beni Ambientali Architettonici Artistici e Storici dell’Umbria e al Comune di Spoleto alla elaborazione di un progetto di restauro della facciata e di manutenzione e riqualificazione dell’interno, e finanziandone in parte la realizzazione, ora gia a buon punto.
Una volta ultimati i restauri, saranno l’attenta gestione, il richiamo esercitato da opportune iniziative culturali, l’offerta di informazioni e di servizi adeguati ai visitatori e ai turisti che potranno restituire questo insigne e trascurato edificio al giusto ruolo di ”monumento principe” dell’antichità spoletina.
Il restauro del portale maggiore ha richiesto un complesso e delicato intervento di consolidamento dell’architrave, dissestato e fratturato in più parti. Durante lo smontaggio del fregio, scolpito probabilmente nel VI secolo con un motivo di fiori e girali tra cui campeggia la croce palmata, la faccia posteriore ha rivelato l’appartenenza del grande monolite ad un monumento funerario romano dei I secolo d. C.
Progetto: Soprintendenza ai B.A.A.A.S. dell’Umbria
Ditta esecutrice: TEC1VI.RE.CO srl – Spoleto
Direzione dei lavori: Dr.ssa Giordana Benazzi